Riconosci i tuoi punti deboli - Esci dalla trappola

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Riconosci i tuoi punti deboli

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Per coltivare una buona stima di sè occorre innanzitutto riconoscere i propri punti deboli. Questi non sono affatto i limiti che la natura ti impone. Se la tua costituzione fisica o le tue capacità mentali, pur impegnandoti, non ti consentono di raggiungere determinati risultati non puoi certo fartene una colpa. I veri punti deboli, quelli che abbassano la stima nei tuoi confronti, sono quei difetti che, pur potendovi rimediare, ti vedono costantemente inerte. Sono le tue pecche e i tuoi errori di sempre,  le lacune che ti trascini da una vita e che fai finta di ignorare. La dipendenza che ti affligge è uno di questi, ma probabilmente non è il solo. Quali sono gli altri tuoi punti deboli?  Non sempre è facile riconoscerli. Se ti trovi in difficoltà prova ad utilizzare il "metodo della vergogna". La vergogna è un sentimento sano finalizzato alla maturazione dell'individuo. Per certi versi è un pò l'antitesi dell'autostima. Prendila come riferimento per esaminarti a fondo. Pensa a tutto ciò che ti fa vergognare davanti agli altri e che eviti di parlarne con chiunque. Può essere qualcosa che riguarda il tuo corpo oppure la tua realizzazione, le tue relazioni, le tue abitudini, il tuo vissuto. Ciò che più ti causa vergogna, ciò che più tieni gelosamente segreto, è ciò che più abbassa la stima che hai nei tuoi confronti. Da qui devi partire per correggerti e per alzare il tuo autoapprezzamento. Vinci la tua vergogna  e parla delle tue debolezze con qualche persona di cui nutri fiducia. Presentagliele con sincerità, mettiti in discussione. Questo è il passo più difficile. Poi la strada sarà tutta in discesa.

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