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Piacere e olfatto

Guida on-line > Decima tappa


L’olfatto è il più primordiale dei sensi. In molte specie animali, grazie al suo particolare sviluppo, è fondamentale per la sopravvivenza: permette la ricerca del cibo, avverte della presenza di predatori, favorisce l’accoppiamento. Un topolino cieco o sordo riesce comunque a trovare da mangiare grazie al suo fiuto, ma se gli mancasse l’olfatto morirebbe di fame perché non riuscirebbe a identificare il cibo. L’uomo, nel corso dell’evoluzione, ha sempre più messo da parte questa prodigiosa modalità sensoriale, ed oggi è forse quella meno utilizzata delle cinque. Un riferimento importante nella ricerca degli stimoli olfattivi gratificanti è la tua “memoria olfattiva”: Nel corso della vita hai accumulato tantissimi
ricordi odorosi e sicuramente tra questi ce ne sono alcuni che ti richiamano momenti di distensione e di felicità.


Sono questi gli stimoli a cui devi esercitare il tuo olfatto. Sono i profumi associati agli eventi significativi del tuo vissuto, alle persone cui vuoi bene, ai cibi o alle bevande che preferisci.
Sono i profumi della tua sfera affettiva: avvicinali al tuo naso con un tocco di passione e lasciati inebriare. Puoi anche immergerti nelle
fragranze dell’aria evocatrici di vacanza o di rinnovamento: l’aria del mare o della pineta, il profumo dell’erba appena tagliata, il senso di fresco e pulito di una nuova tinteggiatura; puoi appagarti con il profumo dolce e tranquillizzante di fiori come la lavanda, la gardenia, il mughetto e la rosa; puoi regalare ai tuoi spazi vitali le magiche esalazioni di incensi e oli essenziali rilassanti (vaniglia, sandalo, gelsomino).
Praticamente non hai alcun limite in questa ricerca: possiamo riconoscere oltre 10mila stimoli olfattivi.


30 apr 2011

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