Guida on-line > Decima tappa
Sorveglia i tuoi pensieri e le tue parole
La dipendenza non viene facilmente dimenticata. Ricompare spesso nei pensieri e talvolta anche nei sogni. Non preoccuparti per questo, si tratta di normali meccanismi per scaricare le tensioni che ancora nutri nei suoi confronti. Ogni volta che ti sfiora l’idea del tuo ex-oggetto di attaccamento, accompagnalo dolcemente fuori dalla tua mente con un pensiero gratificante: “che meraviglia, sono una persona libera”. Non cadere nel trabocchetto dell’autosuggestione: non rimpiangere mai il tuo vecchio stile di vita, non scherzare con battute sulla tua passata situazione, non fare della facile ironia. Espressioni come “ho voglia di .....”, “......mi piace” , “...... mi manca”, sono “frasi killer” che scuotono il tuo cambiamento e lo rendono instabile. Se anche ti passano per la testa evita di pronunciarle.
Promettiti più volte che non ricadrai nella trappola
Una promessa fatta alla propria persona è molto di più che un’intenzione. E’ un impegno con la propria coscienza, un’assunzione di responsabilità. Quando è fatta col cuore fortifica la volontà.
Fatti spesso i complimenti
Ogni minuto che ti allontani dall'ultima volta merita un complimento. Tessere le proprie lodi in questa circostanza non è un peccato di vanità, ma un giusto riconoscimento del proprio successo con grande valore “rinforzante”. Abusane tranquillamente.
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