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Fai attenzione alle circostanze

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Fattori favorenti la motivazione

Tra gli stimoli più importanti che possono crescere la tua motivazione c’è l’esempio positivo. Conoscere qualche persona che è riuscita a risolvere il tuo stesso problema può aiutarti tantissimo. Puoi informarti su come superare le difficoltà, sui benefici acquisiti. Non commettere però l’errore di fermarti sul metodo, non è quello che conta: ciò che è utile per una persona può non esserlo per un’altra, ognuno ha i suoi ritmi e i suoi tempi. Cerca invece di approfondire il discorso motivazionale, è lì il segreto.

Un'altra circostanza favorevole è smettere insieme ad altri. Se hai la fortuna di condividere questa esperienza puoi confrontarti facilmente con nuove motivazioni e affrontare il problema comune attraverso uno scambio continuo di consigli e di incoraggiamenti. Questo è un valore aggiunto di grande rinforzo motivazionale.
Anche
i lieti eventi possono agire in tal senso. La nascita di un figlio, una casa nuova, un successo particolare, tutto ciò che suscita nuovo entusiasmo e cambia in meglio la qualità della vita può incentivare la spinta a rompere la catena. A volte anche i comuni momenti significativi di cambiamento, come il periodo delle ferie, il compleanno, l’avvento del nuovo anno, possono costituire uno stimolo positivo. Ulteriore elemento di crescita motivazionale è l'approvazione sociale. L'incoraggiamento positivo e costante da parte di familiari e amici risulta spesso fondamentale nel rinsaldare una motivazione. Così come gioca a favore il crescente apprezzamento nell'opinione pubblica verso chi riesce a uscire da una dipendenza. Questa "svolta" nella vita viene sempre più riconosciuta come un segnale di responsabilità e di grande forza di volontà.


Fattori avversi la motivazione

Tra i fattori più demotivanti c’è sicuramente la vicinanza di persone con lo stesso problema. Vivere nella stessa trappola insieme ad altri che non hanno intenzione di uscirne può far naufragare tutte le più buone intenzioni. La motivazione si costruisce anche attraverso gli incoraggiamenti esterni, ma questi ben difficilmente giungeranno da chi continua a vedere nella propria dipendenza una fonte di gratificazione. Anzi, c’è da temere proprio il contrario. Un altro fattore critico è la scarsa informazione. Anche se l'oggetto di attaccamento è quello più desiderato, non sempre lo si conosce bene. Rendersi conto del problema in tutta la sua realtà può essere determinante nella costruzione di una motivazione. La mancanza di informazione si riflette anche sulla fiducia nei propri mezzi. Quando ciò che si deve affrontare è anche solo in parte sconosciuto sorgono facilmente i dubbi sulle proprie capacità, e questi costituiscono un ulteriore elemento demotivante, specialmente se ci sono già stati dei precedenti fallimenti.


Tra gli ostacoli della motivazione c’è anche il classico momento “no” . Capita a tutti di attraversare nella vita momenti difficili in cui si è di pessimo umore o la tensione è alle stelle. In queste circostanze è difficile coltivare buoni propositi, tanto più che sono proprio queste le condizioni che alimentano il bisogno di cercare altre "gratificazioni". Quando però la situazione critica si dilunga nel tempo e i problemi non si risolvono, non rinunciare per questo all’idea di smettere: questo pensiero potrebbe rappresentare “l’unica cosa buona” di questo momento sfavorevole. Infine c’è da considerare la variabile tempo. La voglia di cambiare vita non dura mai a lungo. Quando la “fiamma” della motivazione è accesa non bisogna aspettare che si consumi tutta per convincersi sul da farsi. Non preoccuparti di “come” avverrà il tuo cambiamento e di “cosa” avverrà dopo, ciò che più conta è tenere vivo il tuo “perché”. Più il tempo passa e più rischi di restare "al buio"!


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30 apr 2011

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